Un esempio svolto
Hai preso 2.10 e il mercato ha chiuso a 1.95: CLV = 2.10 / 1.95 − 1 = +7.7%, hai battuto la close. Se avesse chiuso a 2.30, il CLV sarebbe stato 2.10 / 2.30 − 1 = −8.7%.
Come funziona il calcolo
CLV = quote prese / quote di chiusura − 1. Usa il prezzo di chiusura di un bookmaker sharp come Pinnacle, idealmente con il margine rimosso (devigged). Rispetto alla close grezza, il CLV è gonfiato di circa il margine incorporato in quel prezzo; rispetto alla close devigged no. Su TipsAudit, i segnali di value bet sono valutati rispetto alla close devigged di Pinnacle.
Cosa questo risultato non dice
Il CLV di una singola giocata dice poco: le quote di chiusura si muovono per molte ragioni. Il CLV diventa significativo come media su centinaia di giocate, e solo contro una sharp closing line; la close di un bookmaker soft è un benchmark molto più debole.
Domande frequenti
Qual è un buon CLV?
Qualsiasi media costantemente positiva. Battere una sharp close di +1% a +3% in media su centinaia di giocate è una forte prova di abilità. Su poche decine di giocate, anche +10% può essere fortuna.
Perché usare la closing line e non il risultato?
I risultati sono dominati dal caso su campioni piccoli, mentre il prezzo di chiusura aggrega le informazioni disponibili fino al calcio d’inizio. I bettor che la battono in media tendono a essere profittevoli nel lungo periodo, ed è per questo che i bookmaker la osservano.
Devo deviggere le quote di chiusura?
Sì, se puoi. Rimuovi il margine dalla close sharp (per esempio con il no-vig calculator) e confronta le tue quote con le quote eque di chiusura; altrimenti il tuo CLV è sovrastimato di circa il margine.
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